
30% di crescita per la bellunese Sover
Sover, azienda leader del settore occhialeria con sede a Soverzene, in provincia di Belluno, licenziataria per Alviero Martini, Mariella Burani, Baldinini e Kiton, chiude l'esercizio di bilancio 2006-2007 al 30 giugno con un fatturato di 26.550 milioni di euro, in linea con le previsioni di esercizio dell'azienda bellunese. Il risultato vede un incremento del 30 per cento rispetto all'anno precedente con un Ebitda di 4 milioni di euro e un più 29 per cento relativamente all'export, mentre la quota di sviluppo in Italia è stata pari al 34 per cento. In particolare, il gruppo Sover ricopre importanti quote di mercato extra Italia con incrementi rilevanti in Russia con un più 23 per cento e Romania con più 30 per cento: nelle due aree Sover è presente dal 1993 con due joint-venture commerciali localizzate a Mosca e Bucarest alle quali si aggiunge quella di Praga.
Analizzando l'export vanno segnalate le significative performance, rispetto allo scorso anno, sul mercato tedesco con punte oltre al 90 per cento e su quello francese con più 53 per cento anche grazie alla recente apertura della propria sede commerciale a Parigi. Per quanto riguarda la presenza su nuovi mercati esteri, forti investimenti sono stati impiegati per quello statunitense dove è presente un distributore che consente una presenza dei prodotti Sover nei migliori punti vendita dell'intero territorio americano.
In linea anche i piani previsionali del 2007 che, analizzando l'andamento dei primi mesi dell'anno, portano ad una valutazione di obbiettivo di ulteriore crescita per quest'anno del 20 per cento. Sover firma le collezioni di occhiali da vista e da sole per le maison Alviero Martini, Mariella Burani e Baldinini alle quali si è aggiunta nel corso del 2007 l'ulteriore acquisizione della napoletana Kiton, firma prestigiosa nell'abbigliamento maschile; i primi occhiali Kiton saranno presentati al Mido 2008.
'I positivi risultati della Sover sono stati raggiunti grazie ad una lungimirante politica di acquisizione e da attente scelte qualitative rivolte a un mercato in continua evoluzione. In particolare, i dati di bilancio 2006-2007 - dice il direttore marketing di Sover, Stefano Cannicci - sottolineano un andamento delle vendite molto positivo in particolare per le linee 1a Classe Alviero Martini e Mariella Burani grazie all'introduzione di un nuovo concetto del lusso italiano, fatto di lavorazioni artigianali e di utilizzo di materie vive come la pelle e preziose come il cavallino o le pietre preziose. Prevediamo di allinearci in breve anche con la collezione Baldinini che ha debuttato lo scorso maggio al Mido e che risponde al segmento più alto della nostra clientela'.
'La strategia del gruppo Sover - precisa Vittorio Cannicci, ad di Sover -, sarà da un lato quella di potenziare le quote in Francia, Germania e Spagna con la realizzazione di distribuzioni dirette e, dall'altro, consolidare la posizione di leadership nell'est europeo grazie allo sviluppo di attività di retail in Romania dove è operativa la società Sover Optica shops che consente una migliore gestione territoriale e dove si punta a raggiungere l'apertura di trenta punti vendita entro il 2008'.
Nel corso del periodo analizzato dal bilancio d'esercizio è cresciuto anche il numero degli addetti totali che si attesta a oltre 300, di cui un'ottantina sono operativi nello stabilimento di Soverzene, mentre la parte rimanente è distribuita nelle sedi di Romania, Russia e Repubblica Ceca. La capacità produttiva complessiva, poi, ha superato gli 800 mila pezzi annui.