
Treviso: laboratori cinesi, due arresti e maxisequestro di merce
Si è conclusa con due arresti e una denuncia, e con il sequestro di oltre 26 mila paia d'occhiali, 1400 capi d'abbigliamento, 438 orologi e 81 cd e dvd contraffatti, una vasta operazione di contrasto del sommerso cinese da parte della Guardia di Finanza di Treviso.
Gli uomini del comando provinciale delle Fiamme Gialle hanno portato avanti per un mese controlli a tappeto del territorio, da Treviso a Vittorio Veneto, per passare al setaccio sartorie e ditte di confezionamento di capi in pelle, rosticcerie e ristoranti, completamente sconosciuti al fisco (4 evasori totali) oppure tenuti in piedi grazie allo sfruttamento del lavoro nero (25 i lavoratori in nero e 10 gli irregolari individuati).
Due clandestini che avevano già ricevuto il decreto di espulsione, sono stati arrestati. Un terzo cinese è stato denunciato all'autorità giudiziaria.
Le attività cinesi scoperte dalla Fiamme Gialle erano un po' ovunque: a Treviso, Preganziol, Morgano, Pieve di Soligo, Godega, Castelfranco, Montebelluna, Vedelago, Pederobba, Nervesa, Oderzo, Vittorio Veneto.
'Nel corso del nostro lavoro abbiamo scoperto che questi laboratori sono estremamente flessibili', ha spiegato il colonnello Giuseppe Grassi, 'per sei mesi fanno maglieria, poi magari per altri sei passano agli occhiali'.
(Fonte: La Tribuna di Treviso)