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Cirillo Marcolin spiega l'ingresso dei fratelli Della Valle

Cirillo Marcolin spiega l'ingresso dei fratelli Della Valle

Cirillo MarcolinUn mese e mezzo dopo l'annuncio del passaggio a Luxottica della licenza Dolce&Gabbana dal 2006, notizia che aveva causato ripercussioni negative in borsa, l'ingresso di Diego e Andrea Della Valle ha ridato fiducia al Gruppo Marcolin, e i risultati si sono visti subito anche a Piazza Affari, dove il titolo ha recuperato il 23% in due sedute.

Cirillo Marcolin, amministratore delegato dell'azienda, ha commentato l'operazione in un'intervista rilasciata al Corriere del Veneto. 'Siamo felici perché l'operazione è finanziaria ma ha un valore industriale', ha detto Marcolin. 'Consente l'ingresso nella compagine sociale dei due fratelli Della Valle, che apporteranno al nostro gruppo tutta la loro esperienza e le grandi capacità dimostrate nel mondo del lusso. Noi viviamo di licenze della moda e il loro apporto sarà decisivo non solo per sviluppare quelle già in portafoglio ma per acquisirne di nuove e importanti. Questo era l'obiettivo principale'.

L'amministratore delegato ha anche commentato la decisione di sciogliere il patto di sindacato tra gli azionisti Marcolin, spiegando che la scelta è stata fatta 'per dare a tutti i componenti della famiglia maggior libertà nel disporre delle proprie azioni. Non significa necessariamente vendere: alcuni di noi avevano già espresso in precedenza la volontà di diminuire la propria quota, altri sono destinati ad aumentarla, anche alla luce del passaggio generazionale. L'operazione è stata congegnata per consentire l'ingresso dei nuovi soci, dare più libertà di movimento agli azionisti ed evitare ulteriori complicazioni, come l'obbligo di Opa che sarebbe derivato da un nuovo blocco di controllo oltre il 30%'.

Marcolin ha poi sottolineato che per il momento il consiglio di amministrazione resta in carica 'senza modifiche', e ha aggiunto: 'Se i fratelli Della Valle in seguito vorranno indicare persone di loro fiducia che li rappresentino in cda, si apriranno ovviamente le porte. Per noi non sarebbe una novità: Marcolin ha sempre adeguatamente rappresentato in cda la compagine sociale'.

Marcolin non ha escluso la possibilità che la partecipazione dei fratelli Della Valle nel gruppo aumenti in futuro, ma ha precisato: 'La famiglia ha attualmente il 29%, è azionista di riferimento e tale vuole restare. Questa azienda l'abbiamo fondata e vogliamo continuare ad essere protagonisti al suo interno. Il 46% del gruppo, poi, è sul mercato: il flottante reale è del 41% circa, il resto appartiene a Dolce & Gabbana, che secondo indiscrezioni giornalistiche sono prossimi a uscire. Ma noi non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione'.

E a questo proposito, tornando al crollo in borsa dell'11 ottobre, Cirillo Marcolin ha ricordato il momento difficile: 'chi fa l'imprenditore sa di dover affrontare situazioni rischiose. Bisogna avere coraggio. Il nostro problema è stato quello di trovare una soluzione convincente in tempi molto rapidi, quelli dettati dalla nostra condizione di azienda quotata. Investitori e mercato pretendono risposte immediate'.

Queste risposte sono arrivate il 22 novembre. Adesso tutti immaginano il lancio a breve degli occhiali Tod's. Marcolin non nega questa possibilità, ma precisa: 'Questo lo deciderà la Tod's e il cda che valuterà nuovi piani di sviluppo industriale. Oggi dobbiamo pensare a una strategia di rilancio, in un quadro congiunturale e di settore che resta ancora problematico. Quest'anno i nostri conti sono in deciso miglioramento, dopo un 2003 negativo. Nei primi nove mesi 2004 abbiamo registrato un aumento del 12% dei ricavi, a 128 milioni. Contiamo di chiudere l'anno in linea con questo dato'.

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