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Ripresa nel 2004 trainata da moda e design

Ripresa nel 2004 trainata da moda e design

Secondo l'Indagine previsionale Terziario Futuro 2003-2005 - realizzata da S3.Studium per il Centro Formazione Management del Terziario (Fendac e Confcommercio) e presentata oggi all'Hotel Gallia di Milano - l'economia italiana, ancora al palo nel 2003, si riprenderà a partire dal 2004 e a fare da traino sarà soprattutto il terziario. Le principali opportunità per questo settore saranno: l'aumento della domanda di servizi alla persona e di servizi avanzati, la creazione di nuovi servizi e il maggior peso delle "industrie creative" (moda, design, pubblicità, cinema, multimedia).

L'industria dell'ospitalità - secondo l'indagine - diventerà il comparto leader e la crescita premierà soprattutto servizi alla persona, servizi per il tempo libero, grande distribuzione e turismo. Il commercio sarà più liberalizzato e sempre più flessibile e vicino alle esigenze del consumatore. Sul fronte delle imprese assisteremo ad un aumento dei processi di concentrazione e di crescita, alla prosecuzione del recupero di efficienza, a innovazioni organizzative nel processo distributivo e nella logistica e all'espansione dell'outsourcing. La Commissione europea incentiverà ulteriormente la concorrenza con azioni incisive sul fronte dell'antitrust e della trasparenza.

Le imprese nazionali correranno il rischio della colonizzazione da parte delle più attrezzate imprese straniere e assisteremo ad una graduale deindustrializzazione per la forte crisi del made in Italy in campo farmaceutico, chimico e automobilistico. L'internazionalizzazione sarà disomogenea e porterà ad una marginalizzazione dei padroncini e dei professionisti. A fare da freno saranno soprattutto l'incertezza delle imprese e delle persone e la forte resistenza al cambiamento. Avremo anche una stasi nelle privatizzazioni e nell'equilibrio pubblico-privato, con lo Stato che nei servizi essenziali manterrà una maggiore credibilità. Notevole sarà anche la crescita del terzo settore, soprattutto con forme spurie profit-no profit.

L'Indagine previsionale (scenario economico, sociale e organizzativo) Terziario Futuro 2003-2005 è stata realizzata da S3.Studium per il Centro Formazione Management del Terziario, costituito da Fendac (Federazione manager del terziario) e Confcommercio per i dirigenti (18.500) e le imprese (7.500) del terziario. Il CFMT eroga ogni anno più di 6.000 giornate di formazione a quasi 3.000 manager e, oltre all'attività formativa, ha dato vita all'Osservatorio sul Terziario per raccogliere e razionalizzare le tendenze che a livello nazionale e internazionale stanno caratterizzando il comparto e le imprese che vi operano.

(Fonte: AP Biscom)

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