Vai al contenuto principale
keyboard_return Invio

IL SOLE, PERICOLOSO ALLEATO DELLA DEGENERAZIONE MACULARE

IL SOLE, PERICOLOSO ALLEATO DELLA DEGENERAZIONE MACULARE

E' soprattutto dai cinquanta anni in su che diventa indispensabile fare controlli oculistici regolari. Attorno a quest'età, infatti, possono manifestarsi patologie serie come la degenerazione maculare che nei paesi industrializzati colpisce 8-10 persone di mezz'età su mille. Una percentuale che arriva fino al 25% tra gli ultrasettantacinquenni e che, in concreto, fa una vittima al minuto.

Uno dei complici più pericolosi di questa malattia è sicuramente l'esposizione alla luce solare, soprattutto per quella parte dello spettro vicino all'ultravioletto. Ma ne esistono anche degli altri: la predisposizione genetica, l'età, le malattie cardiovascolari , l'obesità e l'ipertensione.

La Fondazione Bietti per l'oftalmologia, insieme ad altre nove strutture italiane, ha dato vita a uno studio multicentrico con lo scopo di valutare gli effetti della terapia fotodinamica nella forma di degenerazione siero-emorragica con presenza di neovascolarizzazione sottoretinica subfoveale. Attualmente, infatti, la terapia fotocoagulativa (ovvero la neovascolarizzazione con il laser) che viene impiegata quando la localizzazione del neovaso non corrisponde alla pozione centrale della macula, causa un danno retinico. La tecnica può provocare perdita della visione centrale quando adottata per lesioni sub-foveali e, in questi casi, e può rendere necessaria una rimozione chirurgica della membrana dopo l'asportazione del vitreo. Una procedura che comporta numerosi rischi e non si rivela molto efficace.

(Fonte: www.ilnuovo.it)

Indietro