DE RIGO: VOLA LA REDDITIVITÀ
Il 2001 è stato per la De Rigo un anno di decisa accelerazione. Il Gruppo ha chiuso il 2001 con un utile netto di 21,2 milioni di euro, il 50,4% in più rispetto all'anno precedente. Il fatturato dell'azienda è cresciuto del 10,7% arrivando a 505,3 milioni di euro mentre l' EID, joint venture con il Gruppo Prada, ha realizzato un giro d'affari di 32 milioni (+36%). Le recenti vendite di prodotti a fascia alta e il miglioramento della profittabilità della catena inglese Dollond & Aitchinson hanno portato il risultato operativo a 31 milioni (il 17% in più rispetto al 2000) mentre la redditività delle vendite è cresciuta dal 5,8% al 6,1%.
Particolarmente bene sono andate le vendite della divisione 'ingrosso' (+27% a 133 milioni), mentre i ricavi della divisione 'retail', che rappresentano il 71% del fatturato complessivo, sono aumentati del 5% arrivando a quota 358 milioni. Il risultato positivo ha portato agli azionisti un dividendo unitario aumentato del 12% (0,13 euro).
Le strategie adottate dal gruppo lo scorso anno comprendono il rafforzamento della rete distributiva (nel 2001 De Rigo ha aperto tre filiali nel Far East) e l'apertura di 14 nuovi punti vendita della General Optica (che nel 2002 intende concentrarsi sul rinnovamento dei negozi già esistenti, riducendo il ritmo di nuove aperture). Per l'anno in corso l'azienda punta sullo sviluppo delle linee di prodotto ad alto valore aggiunto che rappresentano uno dei principali fattori della crescita futura. Per rinforzare lo sviluppo di fatturato e dei volumi dei prodotti firmati, la De Rigo ha intrapreso un programma di espansione della capacità produttiva degli stabilimenti italiani.
Per quanto riguarda il primo trimestre 2002, l'azienda ha registrato un incremento di fatturato dell'8,3% arrivando così a quota 143 milioni. All'aumento del giro d'affari ha contribuito particolarmente la crescita della divisione produzione e vendita all'ingrosso (+21,3% a 45,6 milioni) grazie al crescente successo dei prodotti di fascia alta. In modo analogo le vendite di EID, joint venture con il gruppo Prada, sono cresciute del 42% a 8,6 milioni.