
Sover continua a crescere e conquista i mercati dell'est
Sover è un esempio più che positivo di imprenditorialità italiana. Nata nel 1962 nel cuore del distretto bellunese, nel 2005 ha registrato una crescita del 30% dell'attività produttiva (Sover Italia) rispetto all'anno precedente e più 15% a livello di dati consolidati del Gruppo-Sover Italia con le tre joint ventures. Il fatturato previsto per la chiusura d'esercizio del prossimo giugno si stima in 21 milioni di euro.
Con 14 negozi in Romania e un'avveniristica sede commerciale a Bucarest, Sover ha conquistato il mercato dell'Est Europa, un'area di grande interesse per i produttori di occhiali italiani che mostra forti potenzialità. Venticinque marchi per altrettante linee da sole e da vista, felice espressione dell'inossidabile made in Italy. E l'espansione a Est di Sover, guidata dal presidente Paolo Cannicci, arriva fino a Mosca con Sover Mosca, una joint venture al 50% di proprietà Sover che rappresenta e distribuisce in Russia le più importanti griffes italiane.
La ricetta vincente di Sover resta la moda, vera protagonista delle nuove collezioni in presentazione al Mido, che aprirà i battenti il prossimo 5 maggio. Collezioni vista e sole in cui emergono con vitalità l'iridescente madreperla, le inusitate cromie e la naturale lucentezza delle perle per quanto riguarda Mariella Burani. La pelle è invece il motivo dominante di Alviero Martini: cucita e lavorata da mani artigianali, è la vera novità di quest'anno con il modello Tuttapelle, fasciante quanto basta per far risaltare il motivo Geo che ha fatto la fortuna dello stilista. Tuttapelle sarà anche l'occhiale che accompagnerà le ragazze di Donnavventura, il fortunato format televisivo di Retequattro che si avvale per il terzo anno consecutivo della collaborazione di Sover nella creazione e fornitura degli occhiali per l'avventuroso team che partirà per l'Australia. La prima giornata di selezione è prevista proprio allo stand Sover (Pad. 15/I - C46) sabato 6 maggio.
Per il futuro, Sover prevede ulteriori investimenti nell'innovazione tecnologica e nel marketing. In proposito, il presidente Sover Paolo Cannicci conferma la tendenza dei mercati a ricercare nell'occhiale un oggetto in cui la valenza estetica e diventata pari a quella funzionale. 'Insistiamo su azioni di marketing a supporto della marca e del prodotto perché il nostro prodotto deve rispondere a un bisogno post-moderno di consumare significati, prima ancora che oggetti, mantenendo nel contempo funzionalità ed efficienza. Un fenomeno decisamente globale che presenta interessanti sfumature di Paese in Paese. Saperla cogliere è la vera ricetta del nostro successo'.