
Theo: un'estate 2013 all'insegna del colore
Il marchio non si smentisce e presenta una collezione coloratissima ispirata a René Van Steenbergen Tim Van Steenbergen e suo nonno René erano molto uniti e sicuramente l'architetto René Van Steenbergen era una persona davvero singolare. Affascinato dall'espressionismo e dall'art déco, non aveva paura di inserire questi elementi nelle case da lui disegnate. René divenne famoso negli anni '60, grazie alle sue chiese moderniste, che è ancora possibile ammirare in Belgio e nei Paesi Bassi. Tim, altrettanto abile nello sperimentare nuove strade, ha tratto ispirazione da questa eredità artistica per una nuova collezione di occhiali da sole. In precedenza, in collaborazione con il marchio di occhialeria theo di Anversa, Tim aveva lanciato il modello René: un'edizione limitata total black, ispirata alle splendide vetrate colorate, alle forme geometriche e ai giochi di luce di René. Con l'arrivo della primavera però, è ora di aggiungere un tocco di colore! Wim Somers di Theo: "Siamo rinomati per l'utilizzo di tonalità folli e contrasti audaci e sebbene non sia la prima volta che incorporiamo il colore nei design di Tim, questa volta ci siamo spinti oltre". Tim Van Steenbergen ha immediatamente apprezzato l'idea e ha subito disegnato 6 nuovi modelli. L'influenza degli edifici modernisti della generazione del nonno è ancora più pronunciata nel design di questi occhiali. Ciascun modello è disponibile in otto combinazioni di colore. Inoltre, le due lamine di acetato che costituiscono i modelli non aderiscono simmetricamente tra di loro, ma seguono piuttosto uno schema geometrico e tale effetto crea piacevoli dettagli di colore. Tim è riuscito a immergersi completamente nello spirito del periodo d'oro di René: l'influenza di Le Corbusier, le opere geometrico-astratte di Mondrian e i turbolenti anni '60, quando tutto ruotava intorno alla libertà, al progresso e all'autorealizzazione. L'aspetto degli edifici realizzati da René che ha maggiormente attratto Tim è la loro deviazione dalla norma. Ad esempio, René posizionava il campanile della chiesa un po' in disparte rispetto al resto dell'edificio, in modo da aumentare la diffusione di luce naturale. I dettagli sul frontale dei modelli Nina, Luca e Lena riprendono le guglie di queste chiese. La struttura delle aste in metallo si ispira alle costruzioni in calcestruzzo. Nina e Lena sono modelli femminili, mentre Luca è una versione unisex. I modelli Mia, Anna e Kara sono realizzati completamente in acetato e presentano una forma stilizzata e arrotondata. Questi modelli richiamano il gioco lineare di colori, struttura e forma degli edifici del nonno. Mia è un modello unisex, mentre Anna e Kara sono modelli estremamente femminili. René Van Steenbergen non è stato prolifico solo nell'ambito della propria vita professionale, ha infatti avuto ben 13 figli. Tim Van Steenbergen ha dichiarato: "lo spirito del tempo che sono riuscito a catturare in questa collezione è qualcosa che associo ai miei zii e alle mie zie. Per questo ho pensato che sarebbe stato appropriato chiamare i modelli con i loro nomi, adattandoli leggermente, in modo che potessero essere pronunciati facilmente in tutto il mondo".

