
Galileo presenta Easy Work
Indicate per tutte le età e impiegate in diverse situazioni I nostri occhi non sono nati per passare ore ed ore davanti al monitor di un computer, di un tablet, di un video-game e neppure per stare troppo tempo "incollati" su un testo da studiare. E non dovrebbero neanche essere continuamente sollecitati a trovare la focalizzazione tra i diversi piani di lettura, come quando siamo in ufficio e dobbiamo spostare lo sguardo dalla tastiera, al video, al mouse, al foglio di lavoro. Eppure è quello che succede praticamente ad ognuno di noi, perché queste sono le nostre attuali esigenze professionali e le nostre consolidate abitudini personali. Più il nostro organo visivo è sottoposto ad importanti sforzi accomodativi, più aumenta la probabilità che si manifestino fastidi e difficoltà nella visione. Chissà quante persone sono entrate nei vostri negozi lamentando occhi stanchi, secchezza oculare, visione sfuocata, tensione muscolare... Potrebbe trattarsi di affaticamento visivo da stress accomodativo, una condizione alla quale qualche suggerimento di base può giovare, come ad esempio: - collocare il monitor ad una distanza compresa fra i 50 e i 70 cm; - disporre di una scrivania con una superficie non riflettente; - utilizzare una sedia regolabile in altezza e inclinazione; - posizionare le lampade in modo tale che non provochino abbagliamenti e riflessi sullo schermo; - mantenere una postura ideale che implica piedi ben poggiati al pavimento, angolo di 90 gradi tra gambe e busto; appoggiare la schiena ben diritta allo schienale della sedia, fare piccole pause per gli occhi guardando oltre lo schermo e rilassare la muscolatura magari con qualche breve esercizio di stretching. Soprattutto, informare i vostri clienti sui risultati tecnologici che hanno permesso di realizzare lenti specifiche per le attività "office", come le nuove Easy Work di Galileo, che sostengono il benessere visivo in un ambiente di lavoro quale possa essere un ufficio, un open space, una sala riunioni. Le Easy Work sono indicate per tutte le età e impiegate in diverse situazioni: la soluzione monofocale, consigliata per chi ha dai 25 ai 40 anni, consente un'ottima funzionalità visiva ottimizzata nella visione ravvicinata, particolarmente interessante per prevenire lo stress visivo di chi si dedica intensamente alla lettura; la declinazione per la presbiopia è rappresentata da Easy Work Extenso e Easy Work Prog, dove la prima offre una puntualità visiva anche sino a 2 metri e rappresenta una proposta dinamica per chi impegna la vista al computer o alla scrivania; la seconda è una lente progressiva a tutti gli effetti, confortevole come una monofocale, non richiede adattamento ed assicura sia il massimo vantaggio nella zona vicina-intermedia che il controllo dell'ambiente circoscritto intorno al portatore. Operare una giusta scelta di lenti per ufficio e studio significa anche migliorare gli effetti posturali, quindi guadagnare in benessere visivo e non. E' noto infatti che i disagi di focalizzazione vengono spesso accompagnati da atteggiamenti compensatori della testa o da alterazioni nella postura prossimale che danno origine a dolori e tensioni muscolari. La linea Easy Work cautela la naturalezza di utilizzo, anche nell'uso prolungato, e dà contemporaneamente il suo contributo alla riduzione dello stress visivo da riflessione su superficie luminosa, grazie all'antiriflesso che difende dai disturbi creati dalle luci artificiali.