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Cirillo Marcolin nuovo presidente Fiamp

Cirillo Marcolin nuovo presidente Fiamp

Il Consiglio Generale Fiamp, Federazione Italiana Accessorio Moda e Persona, ha eletto oggi alla Presidenza, per il prossimo biennio, Cirillo Marcolin, Vicepresidente di ANFAO delegato a Mido. FIAMP, Federazione Italiana dell’Accessorio Moda e Persona, riunisce tutte le realtà legate al mondo dell’accessorio - oggetto fashion frutto di una grande attenzione per il dettaglio che nasce dalla creatività e dalla competenza di aziende che hanno un unico obiettivo: esprimere al meglio le eccellenze del Made in Italy. Oggi è formata dalle associazioni Aimpes (pellettieri), Anci (calzaturieri), Anfao (occhialeria), Federorafi (oreficeria-gioielleria), AIP (pellicce) e UNIC (industria conciaria). L’obiettivo principale della Federazione è sostenere i diversi settori in questo progetto di promozione sinergica. Obiettivo che assume un’importanza ancora maggiore, considerata la particolare situazione economica: dopo un biennio difficile, la ripresa è iniziata e seppur ancora con qualche incertezza appare promettente. È proprio in questo contesto che diventa fondamentale il sostegno ai diversi settori che fanno riferimento a Fiamp: la ripresa va agevolata e le potenzialità degli imprenditori italiani favorite. Tra le priorità del nuovo Presidente sicuramente la tutela della creatività italiana, il sostegno alle aziende, che passa attraverso un’azione più sinergica tra i comparti, ma anche, e soprattutto, attraverso il supporto da parte delle istituzioni con un progetto che leghi maggiormente il territorio alle fiere rappresentative delle associazioni. La città di Milano deve ulteriormente impegnarsi a valorizzare il sistema fieristico legato all’accessorio moda, più di quanto già in atto con Milano Fashion City che da semplice slogan è diventato un vero e proprio progetto, ideato dalla Camera di Commercio, insieme al Comune e alla Camera della Moda. È importante ricordare che le quattro fiere: Mido (occhiali), Micam (calzature), Mifur (pellicce) e Mipel (pelletteria) hanno occupato, nel 2010, una superficie espositiva totale di: oltre 150.000 metri quadri netti, sono stati visitati da più di 120.000 buyer provenienti da tutto il mondo (con una media del 50% di presenze estere), le aziende espositrici complessive delle 4 manifestazioni sono più di 3.300. Questi numeri dimostrano come le fiere dell’accessorio abbiano un effetto complessivamente rilevante sulla città, in quanto attirano un numero di persone comparabile a quello dell’intera settimana della moda. Queste considerazioni devono rappresentare il punto di partenza di un progetto sinergico che leghi ancora di più i saloni dell’accessorio alla città di Milano, creando un circolo “virtuoso” che valorizzi tutti gli attori in gioco, potenziando le opportunità di business da una parte e regalando prestigio allo scenario che li ospita dall’altra. Tra le priorità: la tutela delle aziende italiane e la sensibilizzazione del territorio dove si svolgono le fiere rappresentative dei comparti  
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