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Allison: vigore ed entusiasmo per il futuro

Allison: vigore ed entusiasmo per il futuro

Un 2010 positivo, dopo che il periodo di crisi generalizzata ha fatto ripensare al “business model”, tanto da poter affrontare il futuro con “rinnovato vigore ed entusiasmo”. E' il quadro tracciato, nel periodo pre-Mido, da Antonio Bortuzzo, amministratore delegato di Allison spa, che ci annuncia anche “una novità” per il 2011, sulla quale mantiene il riserbo, pur ammettendo che per la definizione si è in dirittura d'arrivo. -Il 2010 si e’ appena chiuso. Può darmi qualche dato relativo all'andamento di Allison per quest’anno? Il fatturato è in salita? Quali sono stati i brand a dare i migliori risultati? “Un 2010 positivo, all’insegna del ritorno alla normalita’ con una crescita stabile del 10% in fatturato, che consolida gli sforzi fatti nella ristrutturazione del parco clienti, del magazzino, delle collezioni e della rete vendita sia in Italia che nelle filiali europee. Il fatturato aggregato – spiega Bortuzzo - si e’ attestato a circa 75 milioni di Euro che ceteris paribus, ovvero depurato dall’effetto dei brands in dismissione o chiusura, risulta essere in aumento del 22% sul 2009. La crescita e stata su tutti i brands, ma la performance migliore l’abbiamo avuta con Gianfranco Ferre’ e GF Ferre’ in aumento in pezzi del 25%, in Benetton e Benetton bambino, 21%, Bikkemberg 25% e Moschino 33%. Per non dimenticarsi del nostro Zero RH che e’ aumentato del 33%. Un buon auspicio per il 2011”. -Si può, almeno per quanto riguarda la sua azienda, dire di aver superato finalmente il periodo di crisi che ha caratterizzato la maggior parte del settore lo scorso anno? “La crisi di questi anni ci ha fatto ripensare al nostro “business model” e ora possiamo affrontare quest’anno ed i prossimi con rinnovato vigore e entusiasmo. Abbiamo completato delle importanti modifiche strutturali adeguando struttura logistica, produttiva e distributiva. Ci siamo organizzati per essere piu’ snelli, piu’ veloci sul mercato, piu’ vicini alle esigenze dei nostri clienti, sia come servizio che prodotto, piu’ efficienti nell’uso del nostro network commerciale. Ad esempio, siamo cresciuti nei paesi emergenti grazie allo sviluppo di una spiccata capacita’ di interpretare le esigenze locali, dalla calzata asiatica all’occhiale gioiello del Medio Oriente e Russia, passando da un rapporto “distributivo” ad un “partnership” con le aziende locali”. -Per quanto riguarda il settore più in generale cosa ci dice? Ha riacquistato un suo equilibrio ritornando alla situazione pre-crisi o almeno ci si sta riavvicinando? “Il settore sta ritrovando un nuovo equilibrio, ma mentre alcuni paesi hanno gia’ recuperato il gap (quali Brasile, Canada, Cina e Corea) per altri (quali Spagna e Grecia) ci vorranno anni prima di ritornare ai livelli pre-crisi. Il mercato Italiano si alterna di mese in mese dimostrando pochi segnali di stabilità pur vivendo un momento di rinnovo cercando di aggiornarsi. Premia essere efficienti, innovativi e focalizzati sul consolidare il rapporto con il cliente finale”. -Tornando ad Allison: molti sono i marchi in licenza per l'azienda e sono consolidati da tempo. Per il 2011 c'è aria di novità? C'è la possibilità di ampliare i marchi in portafoglio? E' possibile già fare qualche nome? “Ci sarà – conclude Bortuzzo - una novità per il 2011. Siamo sempre alla ricerca di aggiungere alla nostra offerta un marchio complementare, senza però distogliere l’attenzione dalle nostre licenze ormai consolidate, e posso dire che siamo in dirittura d’arrivo”.   Antonio Bortuzzo: 2010 positivo, business model ripensato e una novità per l'anno in corso  
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