
Strasburgo: eletto il nuovo presidente di Eurom I
L’Eurom I - Federazione Europea dell'Industria dell'Ottica - si è riunita a Strasburgo per affrontare alcune tematiche fondamentali legate al settore dell’occhialeria. La Federazione, fondata nel 1958 a Bruxelles, rappresenta gli interessi dei produttori dell'industria ottica e meccanica di precisione presso la Commissione Europea e le altre istituzione europee, nazionali e internazionali. In questa due giorni di intensi lavori sono state affrontate importanti tematiche per il comparto: dall'andamento dei mercati alle possibili campagne di comunicazione, dalle norme per la tutela dei mercati alla piaga della contraffazione, dal problema delle vendite di occhiali su internet alla questione del Made In, dall’importante tema della guida sicura al confronto sugli aspetti normativi e tecnici del settore.
In occasione di questa assemblea annuale i presidenti delle varie associazioni aderenti ad Eurom I hanno eletto il nuovo presidente della federazione: Vittorio Tabacchi, già presidente di Anfao e Mido e Presidente Onorario di Safilo, ha preso il posto di Antoni Olivella (che rimane come Vice-Presidente), giunto alla scadenza del suo mandato, alla guida di Eurom I.
Per l’occasione i membri di Eurom I sono stati protagonisti di un incontro presso il Parlamento Europeo a Strasburgo, durante il quale hanno avuto modo di esporre le problematiche comuni di cui verranno in seguito forniti maggiori dettagli.
«Sono onorato di assumere questa prestigiosa carica», ha dichiarato il neopresidente. «Ringrazio il Presidente Olivella e il Direttore Generale de Limé per il lavoro svolto in questi 3 anni di mandato. Sono consapevole che si tratta di una carica importante, soprattutto in questi tempi difficili in cui EUROM I sta affrontando molte sfide fondamentali».
Tra gli obiettivi principali della federazione la ricerca di una sempre maggiore rappresentanza all'interno delle istituzioni europee, attraverso la collaborazione con persone di riferimento della Commissione e del Parlamento Europeo. Eurom I da anni collabora proficuamente anche con Vision Council of America e European Council of Optometry and Optics, il Consiglio europeo di optometria e ottica, da cui l’Eurom I è stato invitato a partecipare al loro prossimo congresso, oltre che con ESA, European Sunglass Association e Eurom Contact.
«Credo che sia importante unire le forze a livello sia europeo sia nazionale al fine di essere più efficienti», ha commentato Tabacchi. Tra le tematiche che stanno più a cuore al neo eletto, il rapporto vista-guida. «Stiamo lavorando affinché venga introdotto l’ obbligo di un nuovo esame della vista più efficace e all’avanguardia per ottenere, o rinnovare, la patente. Dovrebbe essere introdotto in Europa entro il 1 gennaio 2013».
Si tratta di una battaglia che il neo Presidente Eurom I sta portando avanti anche in Italia, come presidente di Commissione Difesa Vista. «In Italia, per esempio, siamo riusciti a presentare un emendamento che è stato discusso presso la Camera dei Deputati», ha spiegato. «E ora stiamo lavorando con il Ministero della Salute e con quello dei Trasporti per ottenere che nel nuovo Codice della Strada siano previsti test più aggiornati ».
Altra tematica prioritaria per il nuovo presidente è la lotta alla contraffazione. «Si tratta di un argomento preoccupante sia a livello nazionale sia internazionale», ha spiegato Tabacchi. «Stiamo valutando diverse azioni di intervento. La prima è in programma già domani a Venezia, organizzata da ANFAO, l'Associazione Italiana dei fabbricanti di articoli ottici che rappresento. Su nostra proposta, infatti, Confindustria ha indetto il 7 luglio la prima Giornata Nazionale dell’anticontraffazione. Sono previsti eventi a Roma, Milano, Torino, Firenze, Arezzo e Venezia. Proprio a Venezia è in programma la distruzione pubblica di occhiali contraffatti, a cui farà seguito una conferenza stampa con l’intervento dei rappresentanti di istituzioni governative nazionali e locali». Collegato al problema della contraffazione, c'è la questione delle vendite via Internet, su questo tema «continueremo a monitorare la situazione al fine di proteggere la nostra industria da qualsiasi pratica pericolosa, ma soprattutto per salvaguardare la salute del consumatore di fronte alla pericolosità del prodotto contraffatto e di bassa qualità», ha precisato Tabacchi.
«Sono numerosi gli obiettivi che ci siamo prefissati», conclude il Presidente. «È per me un impegno e un onore cercare di raggiungerne il maggior numero possibile affinché l’EUROM I sia uno strumento sempre più efficiente a sostegno dell'industria del settore a livello europeo».