
Estate e raggi UV: come difendere i nostri occhi?
Proprio oggi, in questo primo giorno della bella stagione, Commissione Difesa Vista ha organizzato a Roma un incontro per informare sui potenziali rischi che corriamo in estate non difendendo adeguatamente i nostri occhi dai raggi solari.
Così come proteggiamo la nostra pelle, dovremmo preoccuparci anche di tutelare la salute dei nostri occhi. La parte più dannosa dei raggi solari sono i cosiddetti “fotoni ad alta energia”, minaccia per le parti più superficiali del nostro occhio - cornea, congiuntiva e cristallino. Quelli visibili “violetti e blu” insieme con gli “UVA”, non completamente assorbiti dalle strutture anteriori, possono invece essere nocivi anche per la retina. Congiuntiviti e cheratiti sono le reazioni immediate e più evidenti, ma non proteggere gli occhi può anche causare dei danni a lungo termine e favorire malattie ben più gravi come la cataratta e la degenerazione maculare. E non bisogna pensare assolutamente che sia “una questione per gente adulta e anziana”. Tutt’altro.
Per difendersi in modo adeguato è sufficiente indossare occhiali da sole di qualità, certificati in base alle direttive CE. Di qualità significa avere la certezza che la lente corrisponda ai canoni stabiliti dalla Comunità Europea che garantiscono quindi la giusta tutela dei nostri occhi. Un modo per avere questa certezza è acquistare gli occhiali da sole nei canali ufficiali (negozi di ottica).
Da una ricerca effettuata dall’Istituto Piepoli, su un campione di 1.019 italiani maggiorenni di ambo i sessi (metodologia C.A.T.I.), rispetto al 2007 sono aumentati gli acquisti di occhiali da sole presso altri punti vendita rispetto all’ottico: crescono in particolare i negozi di sport ma anche i supermercati e, purtroppo, le bancarelle. C’è ancora da fare quindi per convincere gli italiani a non acquistare occhiali non certificati che hanno lenti scadenti che addirittura possono provocare lesioni invece di proteggere. Il sondaggio rivela comunque che la consapevolezza che un occhiale contraffatto possa causare danni agli occhi è piuttosto alta (83% nel 2010). Quando però si parla di figli, la consapevolezza dell’occhiale “serio” cresce: si passa dal 73% del 2007 al 75% del 2010 che risponde con un “No” alla domanda relativa all’acquisto di occhiali da sole nelle bancarelle per i propri figli. Ricordiamo che nei bambini, il cristallino (la “lente” interna dell’occhio che permette di mettere a fuoco) è in formazione fino ai 12 anni e quindi maggiormente a rischio agli effetti nocivi dei raggi UV.
Nell’acquisto dell’occhiale, la qualità delle lenti resta il primo punto di riferimento, seguito dal prezzo, dal fattore estetico e dalla marca. Il 15% lo indossa sempre, il 37% spesso, il 22 % mai. Solo il 17% possiede paia diverse a seconda della funzione: l’83% usa lo stesso occhiale in spiaggia come sulla neve, in barca come in città. La consapevolezza che si debba fare attenzione alle diverse funzioni è ancora piuttosto marginale.
Attenzione alle lenti! “Proteggere gli occhi dal raggi solari con un paio di occhiali da sole di qualità deve diventare un’abitudine come spalmarsi la crema solare quando ci si espone al sole” – ci ha spiegato Vittorio Tabacchi. “L’attenzione alla qualità delle lenti è fondamentale per essere sicuri che gli occhiali svolgano la propria importante funzione protettiva. Inoltre non tutte le lenti sono adatte per tutti gli ambienti e per tutte le attività e solo rivolgendoci ai negozi specializzati, possiamo trovare le competenze per aiutarci a scegliere il prodotto che fa per noi.”