Vai al contenuto principale
keyboard_return Invio

Certottica: una borsa di studio sulla plastica

Certottica: una borsa di studio sulla plastica

Una borsa di studio a Certottica per gli studi sulla plastica: il materiale che ha ormai invaso ogni angolo della nostra vita quotidiana è oggetto di ricerca. In un’ottica eco-friendly. ‘Investiamo nello studio per la modifica delle caratteristiche chimico-fisiche della superficie delle plastiche perché è un materiale molto usato nell’occhialeria’ afferma il direttore di Certottica Luigino Boito ‘non solo stiamo cercando di scoprire nuovi impieghi della plastica, ma anche nuove frontiere per renderla il più possibile ‘amica dell’ambiente’’. La borsa di studio che la Camera di Commercio di Padova ha assegnato all’Istituto di Longarone ammonta a 12mila euro. In tal modo, ogni anno, la Camera di Commercio di Padova offre a Certottica la possibilità di puntare sulla formazione qualificata di un ricercatore nel campo dell’innovazione di prodotto e di processo.

Dai polsini delle camicie alle valvole cardiache, passando per i manici delle posate, le pellicole fotografiche, i componenti elettrici, i giocattoli, le calze, gli occhiali. Il denominatore comune sono le materie plastiche, così versatili e onnipresenti, tanto da diventare invasive e creare preoccupazioni di carattere ambientale. Anche l’occhialeria ne ha sempre fatto largo uso. E qui Certottica ha incentrato le sue ricerche che l’hanno portata a sviluppare progetti sia a livello di ricerca pura sia in laboratorio per comprendere quali benefici per l’industria. In particolar modo, ora, si tratta di imboccare la strada più ‘ecologica’ possibile che non solo aiuta a disintossicare l’ambiente da sostanze inquinanti ma che, allo stesso tempo, elimina le sostanze pericolose (come, per esempio, i solventi).

La sovrapproduzione delle materie plastiche ha generato, infatti, a partire dagli anni '60 un'inondazione ambientale accompagnata da vive preoccupazioni ecologiche e proteste. Il messaggio che viene adesso dagli industriali tende a rassicurare. Le campagne di differenziazione, riciclo e recupero energetico sono bene avviate in tutti i Paesi industrializzati. Certottica, attenta alle dinamiche economiche mondiali, ha intuito ormai da tempo che la ricerca deve sostenere l’industria fornendo processi che non inquinano l’ambiente.

 

Indietro