
Mido: Transitions Optical lancia il 'Clinical Review Paper'
È stato presentato questa mattina al Mido il Documento 'Ocular Effects Associated with Medications'. Redatto dalla farmacologa Siret D. Jaanus PhD, autrice di numerose pubblicazioni, il documento è stato elaborato in collaborazione con Transitions Optical nell'ambito del proprio programma di formazione 'Partners in Education'.
'Numerosi farmaci, soggetti o meno a prescrizione medica, inclusi quelli di uso comune quali trattamenti cardiaci, contraccettivi, antistaminici o antibiotici, possono alterare la quantità e qualità della visione o - addirittura - rappresentare una minaccia reale di future patologie', ha affermato Siret Jaanus. 'Se si considera che l'uso di farmaci è in costante aumento, è evidente il rischio di un contestuale incremento dei fattori legati all'assunzione di farmaci. Una maggiore consapevolezza su questi temi può contribuire a ridurre i rischi'.
Gli effetti negativi che i farmaci possono avere sulla vista sono stati classificati in tre categorie: la prima include quelli che producono un cambiamento nella quantità della visione. Per esempio visione sfuocata, rifrazione alterata, disfunzioni di adattamento visivo. La seconda comprende gli effetti che alterano la qualità della visione, come l'effetto-riverbero, l'aumento della sensibilità alla luce o il difficile adattamento a condizioni di luce-buio. La terza riguarda gli effetti che possono contribuire allo sviluppo di patologie oculari quali cataratte, cheratopatie, retinopatie, maculopatie, neuropatie e glaucoma.
Il documento è corredato da tabelle scientifiche e da una approfondita appendice che fornisce ai professionisti del settore le referenze sui farmaci e sulle classi di farmaci che possono avere impatti negativi sulla vista. Per quanto concerne le indicazioni sugli effetti negativi dei farmaci si fa riferimento a quanto ufficialmente segnalato nel Registro Nazionale dei Farmaci, ai dati forniti periodicamente dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, dalle Aziende farmaceutiche e a molteplici pubblicazioni scientifiche.
'Healthy Sight Counseling', l'approccio integrato ai problemi di sensibilizzazione, tutela e qualità della vista, adotta una metodologia innovativa nella gestione del rapporto con i pazienti integrando tutti i fattori che possono avere impatto sulla vista, ivi compresa una particolare attenzione all'uso di farmaci' ha affermato la dottoressa Siret D. Janus.
'Attraverso un approccio integrato, i professionisti del settore possono offrire ai loro pazienti il miglior trattamento della vista possibile e l'adozione dei supporti visivi più idonei per le specifiche esigenze individuali'.
Uno degli aspetti più rilevanti di 'Healthy Sight Counseling' riguarda proprio l'analisi di tutti i fattori che possono avere impatto sulla vista, così da prescrivere le lenti più idonee e assicurare qualità della visione e benessere visivo di lungo periodo.
Secondo la dottoressa Janus, l'adozione di lenti e occhiali 'personalizzati' e adeguati alle singole necessità, può giocare un ruolo positivo sia per contenere i rischi legati all'assunzione di alcuni farmaci (per esempio fotosensibilità) sia per prevenire l'insorgere di patologie nel lungo termine, per esempio legate all'esposizione ai dannosi raggi UV.
Siret D.Jaanus ha anche affermato che le lenti fotocromatiche bloccano il 100% dei raggi UV dannosi, consentendo solo il passaggio della quantità di luce necessaria, e contribuiscono a migliorare la visione e il benessere visivo nel lungo periodo.
'Il programma Transitions Partners in Education si propone di aumentare l'attenzione sui fattori che possono avere impatti negativi sulla vista nel lungo termine e di sensibilizzare sui metodi di prevenzione e protezione', ha commentato Denis Fisk, Director of Global Clinical Education di Transitions Optical. 'I possibili effetti negativi per la vista legati all'assunzione di farmaci di uso comune sono molto importanti e riteniamo che meritino la massima attenzione sia da parte dei medici che dei pazienti. Aumentare il livello di attenzione è cruciale per ridurre in modo significativo i rischi e per questo siamo molto orgogliosi della collaborazione avviata con la dottoressa Jaanus'.