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Il titolo Marcolin in fermento a Piazza Affari

Il titolo Marcolin in fermento a Piazza Affari

Il Consiglio di Amministrazione di Marcolin S.p.A., tenutosi martedì 30 ottobre e presieduto da Giovanni Marcolin Coffen, ha fissato le modalità dell'aumento di capitale, scindibile e a pagamento, già deliberato dal Consiglio di Amministrazione in data 29 settembre 2006, in attuazione della delega conferitagli dall'Assemblea Straordinaria dei Soci in data 27 aprile 2006.

Il prezzo di offerta delle azioni da emettere a servizio dell'aumento di capitale è stato fissato in Euro 1,78 per ciascuna nuova azione Marcolin.

Trattandosi di un aumento di capitale offerto in opzione agli azionisti di Marcolin S.p.A., il Consiglio di Amministrazione ha deciso di applicare al prezzo delle azioni di nuova emissione uno sconto del 10,5% circa rispetto alla media aritmetica dei prezzi ufficiali di quotazione degli ultimi 3 mesi.

Le azioni ordinarie oggetto dell'offerta sono pari a n. 16.761.375, che saranno offerte in opzione agli azionisti Marcolin nel rapporto di n. 3 nuove azioni ogni n. 8 azioni possedute.

L'ammontare complessivo dell'aumento di capitale è pari ad Euro 29.835.247,50, di cui Euro 21.119.332,50 a titolo di sovrapprezzo.

Gli aderenti al vigente accordo di sindacato di voto e di blocco stipulato in data 16 dicembre 2004 e successivamente modificato (il 'Patto Parasociale') si sono singolarmente impegnati a esercitare, o a far esercitare in base agli accordi di seguito descritti, tutti i diritti di opzione di propria spettanza, pari al 77,026% dei diritti di opzione complessivi. Di conseguenza, gli impegni di sottoscrizione riguardano n. 12.910.560 azioni, pari al 77,026% delle azioni oggetto dell'aumento di capitale, per un controvalore di Euro 22.980.796,80.

Gli impegni sopra menzionati si articolano come segue:ciascuno degli azionisti Cirillo Coffen Marcolin, Maurizio Coffen Marcolin, ADV Partecipazioni S.r.l. e DDV Partecipazioni S.r.l. si è autonomamente impegnato ad esercitare tutti i diritti di opzione di propria spettanza;l'azionista Inmar S.r.l. si è impegnato ad esercitare n. 6.092.712 diritti di opzione di propria spettanza e a cedere a Luigi Abete - membro del Consiglio di Amministrazione della Società, che si è impegnato ad esercitarli tramite società dal medesimo controllata (il 'Nuovo Socio') - i restanti n. 7.179.320 diritti di opzione di spettanza di Inmar S.r.l.; ciascuno degli azionisti Maria Giovanna Zandegiacomo e Monica Coffen si è autonomamente impegnato a cedere tutti i diritti di propria spettanza, pari complessivamente a n. 1.110.448 diritti, al Nuovo Socio, che si è impegnato ad acquistarli e ad esercitarli.

Per effetto dell'esercizio dei diritti di opzione oggetto degli impegni sopra descritti, il Nuovo Socio possiederà, a valle dell'aumento di capitale, un numero di azioni Marcolin, pari, in caso di integrale sottoscrizione dell'aumento di capitale, a circa il 5% del capitale sociale. Gli aderenti al Patto Parasociale hanno manifestato l'intenzione a consentire l'ingresso del Nuovo Socio nel Patto Parasociale, fermo restando il fatto che tale ingresso non dovrà comportare alcuna modifica alla struttura di controllo della Società. Le integrazioni da apportare al testo dell'Accordo Parasociale sono in fase di negoziazione tra le parti e verranno comunicate al mercato ai sensi di legge, ove definite.

Non sono stati assunti impegni circa la sottoscrizione delle restanti n. 3.850.815 azioni, pari al 22,974% delle azioni oggetto dell'aumento di capitale, per un controvalore di Euro 6.854.450,70.

Il calendario dell'Offerta sarà concordato con Borsa Italiana S.p.A. e comunicato al mercato non appena ricevuta da Consob l'autorizzazione alla pubblicazione del Prospetto Informativo.

Il Nuovo Socio avrà la facoltà di incrementare la partecipazione nella Società, mediante esercizio di una opzione d'acquisto concessa da ADV Partecipazioni S.r.l. ed avente ad oggetto un numero di azioni Marcolin pari, in caso di integrale sottoscrizione dell'aumento di capitale, a circa il 2,5% del capitale sociale. Tale opzione potrà essere esercitata, in tutto o in parte, a partire dal 1 gennaio 2008 e fino al 30 giugno 2009, ad un prezzo per azione pari a quello di emissione delle azioni oggetto dell'aumento di capitale, aumentato di interessi calcolati in base al tasso Euribor.

Analoga opzione è stata concessa al Nuovo Socio da DDV Partecipazioni S.r.l..

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