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Moulin licenzia il 55% del personale di Hong Kong

Moulin licenzia il 55% del personale di Hong Kong

Moulin Global Eyecare Holdings ha fatto sapere venerdì scorso che i liquidatori provvisori e il management hanno licenziato circa 100 persone a Hong Kong e che l'amministratore Dicky Tong ha presentato le proprie dimissioni con effetto dal 23 giugno.

Moulin deve affrontare un'istanza di liquidazione proposta da circa 30 banche creditrici guidate da HSBC Holdings Plc. L'azienda ha dichiarato che i dipendenti in esubero rappresentano il 55% del personale che opera a Hong Kong.

L'azienda ha inoltre confermato che il presidente, il direttore generale e altri tre membri dello staff sono stati arrestati dalla polizia di Hong Kong e successivamente rilasciati su cauzione. Secondo una fonte vicina agli inquirenti, gli arresti sono collegati all'inchiesta per frode per 1,6 miliardi di dollari di Hong Kong (205 milioni di dollari Usa) condotta dal Commercial Crime Bureau.

La società ha inoltre aggiunto che le indagini della polizia proseguono, così come l'indagine condotta presso l'azienda dai liquidatori provvisori su presunte irregolarità contabili.

Secondo le dichiarazioni di Moulin la controllata statunitense Eye Care Centers America, Inc. non ha presentato istanza di fallimento negli Stati Uniti e continua a operare normalmente. Sono inoltre operative altre divisioni della società, a livello di produzione, distribuzione e vendita al dettaglio.

Un tribunale di Hong Kong ha nominato i liquidatori provvisori come ultimo tentativo per salvare l'azienda oppressa dai debiti. Roderick Sutton, Amministratore Delegato di Ferrier Hodgson, liquidatori provvisori di Moulin, ha rivelato a Reuters che il numero degli interessati all'acquisto delle attività di Moulin si aggira tra i 20 e i 30.

Sutton ha dichiarato che a giorni sarà stabilita la data entro la quale presentare le offerte.

(Fonte: Reuters)

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