
Fedon chiude il 2004 a 57,268 milioni di euro
Chiusura a 57,268 milioni di euro per l'esercizio 2004 di Giorgio Fedon & Figli SpA. Un risultato in linea con le aspettative, tenuto conto dalle variazioni dei tassi di cambio e della concorrenza dell'estremo oriente sempre più agguerrita.
'Nel 2004', ha commentato Callisto Fedon, presidente del Gruppo, 'abbiamo verificato la validità degli investimenti effettuati per migliorare la competitività. Ottimizzato il ciclo logistico e produttivo, anche con il perfezionamento dell'automazione, è stata potenziata la delocalizzazione, pur mantenendo un'importante presenza in Italia a servizio della clientela europea che chiede prezzi estremamente competitivi ma anche e sempre più immagine e servizio. Costantemente positivo l'apprezzamento che il mercato estero ha riservato ai nostri prodotti, espressione di un Made in Italy inteso come sinonimo di buon gusto, qualità della vita e piacere del bello in senso assoluto, pur in un contesto economico non facile per il settore dell'occhialeria'.
In costante crescita il giro d'affari legato alla linea di pelletteria e ufficio Giorgio Fedon 1919 (+54,4% rispetto al 2003), new entry che in un paio d'anni si è conquistata uno spazio importante nella fascia alta del settore.
La produzione ha ora una duplice 'anima'. Agli astucci per occhiali, dotati di grande funzionalità e sempre in linea con le nuove tendenze del design e della moda, si è affiancata la piccola pelletteria: oggetti innovativi, raffinati e di qualità, per un uso proprio o per regalo. Proposte di successo, come agende, orologi, quaderni, portabiglietti, portachiavi, portasigari e tante altre, create per personalizzare con stile l'ambiente di lavoro e di studio. Per un totale di oltre 70 milioni di pezzi, comprese teline e accessori per occhiali.
In chiave positiva anche l'andamento del portafoglio ordini, che ammonta a 17,2 milioni di euro di cui 15,2 milioni in Italia e 2 milioni dalle Filiali estere.