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Supervista con il laser per i piloti di rally?

Supervista con il laser per i piloti di rally?

Anche chi ha già dieci decimi di vista potrebbe vederci meglio. Grazie alla chirurgia laser. Secondo i suoi più entusiasti sostenitori, infatti, i progressi della chirurgia rifrattiva sono tali da consentire non soltanto la correzione di un difetto visivo, bensì anche il potenziamento dell'occhio che non è astigmatico né miope: con un intervento che vaporizza uno strato sottilissimo di cornea e ne elimina le imperfezioni è possibile ottimizzare la vista fino a dare l'impressione di avere 14-15 decimi.

Un risultato del genere, dicono gli esperti, sarebbe utilissimo per chi deve vedere perfettamente anche in condizioni di scarsa visibilità. È il caso, ad esempio, di chi deve guidare con il buio o con la nebbia. I rallisti, o più semplicemente i camionisti, potrebbero trarne un notevole vantaggio.

Attenzione però: il laser non è per tutti. Almeno un paziente su tre infatti deve rinunciare a questa tecnica. Secondo Paolo Vinciguerra, responsabile dell'Unità operativa di oculistica dell' Humanitas di Rozzano (Mi), 'almeno il 30% dei pazienti non è idoneo all'intervento: è necessaria una prima visita accuratissima e, in alcuni casi, anche un supplemento d'indagine'. Proprio per limitare le sorprese a operazione avvenuta, la diagnosi personalizzata è condotta con strumenti sempre più all'avanguardia, che cercano di 'simulare' l'intervento e prevedere le reazioni del paziente.

(Fonte: Corriere della Sera)

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