
Certottica, venerdì 7 marzo il seminario sul benchmarking
Domani venerdì 7 marzo, presso la sede di Certottica a Longarone, si terrà (inizio ore 16.00) il seminario dal titolo Web center: trasferimento di buone pratiche di benchmarking per le p.m.i attraverso supporti i.c.t. Si tratta di un'iniziativa organizzata da Certottica nell'ambito di un progetto promosso da Veneto Innovazione, Industriali Veneto S.I.A.V. e DIMEG (Dipartimento di Innovazione Meccanica e Gestionale dell' Università degli Studi di Padova).
Il benchmarking è uno strumento di apprendimento che cerca il metodo 'migliore' per imparare dall'esperienza altrui e per adottare le soluzioni ottimali in vista del miglioramento delle prestazione e del conseguimento di una maggiore competitività.Studi sui fattori di successo delle Piccole e Medie Imprese hanno messo in evidenza la difficoltà di trovare un modello di eccellenza che possa essere preso come riferimento, a causa dell'elevata eterogeneità dei casi possibili.
La gestione delle attività aziendali avviene generalmente in modo personalistico e poco strutturato: il modello di benchmarking proposto durante il seminario dimostra invece che è possibile ma anche necessario un processo di crescente strutturazione, formalizzazione e razionalizzazione delle modalità gestione delle piccole e medie imprese allargato a tutte le aree aziendali (Direzione - Marketing/Commerciale - Progettazione - Produzione - Approvvigionamenti - Gestione del Personale - Sistema Informativo). Il seminario si articolerà secondo il seguente programma:
PARTE PRIMA
Obiettivi:
- presentazione dei contesti e delle variabili socio-economiche di riferimento dell'Ente presentatore e delle specificità delle P.M.I.;
- panoramica sulle diverse tipologie di benchmarking e sui vantaggi derivanti dall'applicazione di tali pratiche con particolare riferimento ai contesti di P.M.I. (focalizzazione su benchmarking inteso in un'ottica di miglioramento);
- descrizione della precedente esperienza ADAPT B.I.S. con particolare riferimento all'applicazione della pratica nelle P.M.I visitate;
- descrizione dei profili dei partecipanti alla sperimentazione in termini di aziende e soggetti.
- illustrazione della metodologia sperimentata, dei punti di forza e delle criticità emerse dall'utilizzo della B.P.
- illustrazione delle integrazioni e dei miglioramenti apportati in sede di ricerca e di validazione scientifica
- illustrazione degli strumenti a supporto.
PARTE SECONDA
Obiettivi:
· esemplificazione dei percorsi di miglioramento attivati dalle aziende a seguito del progetto ADAPT (utenti aziende, strutture di erogazione di servizi alle aziende);
· presentazione dei dati a livello macro (emersi dall'insieme delle aziende partecipanti al progetto ADAPT) e delle possibili indicazioni a sostegno di eventuali interventi di politica industriali/ formativa da parte degli Enti Pubblici preposti;
· valutazione delle possibilità di trasferimento della metodologia con riferimento ai contesti organizzativi di appartenenza dei partecipanti o degli utenti dell'Organismo a cui è stata presentata la buona prassi.